| | |
Dopo trent'anni di onorata carriera, scopro di non essere
un autore piuttosto noto di satira politica, ma solo un cronista che "disegna le
notizie".
Lo sostiene il giornalista, nonché attuale presidente del consiglio Massimo D'Alema, che
mi ha convenuto in giudizio, chiedendomi 3 miliardi di risarcimento per una vignetta,
apparsa su "La Repubblica" l'11.10.1999, che lo raffigura in "mezze
maniche", mentre sbianchetta la "lista Mitrokhin" e risponde ad una voce
che gli grida "allora arriva 'sta lista??!!", dicendo "un momento! Non s'è
ancora asciugato il bianchetto!".
L'On. D'Alema, che ha ritenuto di far causa solo a me, afferma di tenere nel massimo conto
il diritto di satira, ma di avere agito perché il disegno conterrebbe solo informazioni
false e diffamatorie. |
| |