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| Comunicato ANSA 24 novembre 1999 | ||
| | | Mentre all'aeroporto di Linate mi accingevo a salire
sull'aereo per Roma, dove avrei dovuto prendere parte alla puntata di "Porta a
Porta" dedicata alla satira, prendendo spunto dalla vignetta per la quale il
presidente del consiglio mi ha citato in giudizio, ho ricevuto una telefonata con la quale
mi si comunicava che l'ufficio legale della Rai aveva deciso di cancellare la
trasmissione. |
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| Articoli
di alcuni quotidiani del 25 novembre 1999 sulla notizia del blocco, da parte della Rai, della trasmissione "Porta a Porta" prevista per venerdì 26 novembre 1999 |
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CORRIERE DELLA SERA del 25 novembre 1999 |
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| pagina 7 | ||
| Caso Forattini, la Rai cancella la puntata | ||
Annullata la trasmissione di Vespa sulla querela di DAlema. Palazzo Chigi: nessuna ingerenza Il portavoce del premier: siamo soltanto vittime eravamo esclusi in partenza |
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ROMA
Niente "Porta a porta" sulla satira politica venerdì sera. Niente
puntata sul caso Forattini-DAlema, sulla famosa vignetta pubblicata da "la
Repubblica" lunedì 11 ottobre e dedicata al caso della lista Mitrokhin. Il contenuto
è ormai stranoto. Cè un DAlema al tavolo con rotolone di carta e pennellino,
sulla sua testa un quadro di Marx appeso allla parete, da fuori campo arriva una voce che
chiede "allora, arriva sta lista?" e DAlema che risponde "Un
momento! Non sè ancora asciugato il bianchetto!". Una vignetta per la quale il
presidente del Consiglio ha chiesto tre miliardi di danni con questa motivazione (parole
di DAlema): "Fermo restando il diritto alla satira che tengo in massimo conto,
contiene solo informazioni false e diffamatorie". |
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| Giannelli: che posso dire?
E un vespaio Ma per Giorgio è una strenna natalizia |
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"È stata annullata la puntata di Porta a porta sulla satira? Che posso dire: è un vespaio". Emilio Giannelli, "matita" di punta del Corriere non rinuncia alla battuta fulminante. "Sinceramente aggiunge facendosi serio non so quali siano le motivazione della Rai e non voglio dare giudizi. Certo, si ha limpressione di un'ulteriore influenza politica sulla libertà delle trasmissioni, e questa è una cosa negativa che si aggiunge alla negatività della reazione di D'Alema alla vignetta di Forattini. Non so come interpretare questo segnale, che tra l'altro viene da un presidente del Consiglio che è stato direttore di giornale. Questo per me rimane un grosso interrogativo". Giannelli, che aveva pronta una vignetta di solidarietà a Forattini da inviare a Porta a Porta (pubblicata qui a sinistra), non teme che la querela di DAlema possa intimidire il lavoro dei vignettisti. "Non credo possa funzionare da deterrente, anche perché non esistono i presupposti né per una condanna penale né per una richiesta di risarcimento danni. Sicuramente, D'Alema non ha fatto bene i suoi calcoli: si è trovato di fronte un'opinione pubblica schierata contro". E Forattini? "Lui può solo ringraziare il presidente del Consiglio. Non avrebbe potuto trovare un meccanismo più efficace per promuovere il suo ultimo libro: per lui è stata una vera strenna natalizia". |
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| Staino: mi colpisce, è
un segnale terribile Allora niente tv nemmeno su Berlusconi |
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"Mi sembra grave, terribile, una decisione oscurantista". Sergio Staino, padre di Bobo, coscienza critica "a fumetti" della sinistra, doveva essere uno degli ospiti chiamati da Bruno Vespa a Porta a porta per discutere di satira e dei suoi limiti. Staino lunedì scorso aveva dedicato la sua rubrica settimanale, unintera pagina sullUnità, quotidiano dei Ds, proprio alla vicenda Forattini, disegnando un presidente del Consiglio al vertice di Firenze distratto dalla querela e dalla cifra da chiedere al vignettista come risarcimento danni. E oggi non sa spiegarsi perché la Rai abbia deciso di bloccare la trasmissione di Vespa. "Mi è stato detto che era stata una decisione dell'ufficio legale, visto che cera di mezzo una querela. Ma che significa, allora non si potrebbero fare servizi neppure su Berlusconi che è sotto processo. Già il primo segnale, la reazione di DAlema a una vignetta, non era stato positivo. Questo della Rai mi sembra un episodio grave, lo ripeto, unazione oscurantista". Staino non usa mezzi termini, anche se non nasconde il rammarico per una vicenda che vede come protagonista un premier di sinistra. "È la cosa che più mi angoscia. D'Alema, che mi piace per molte cose, non doveva compiere questo atto liberticida. È un brutto, brutto segnale". |
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| Vauro: tutta questa storia
mi pare patetica Non ci resta che passare alla clandestinità |
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"Grottesco,
una caso di censura totale e per giunta preventiva". Vauro, al secolo Vauro Senesi,
vignettista del manifesto che non ha esitato di schierarsi con Forattini sulla vignetta
DAlema-Mitrokhin, non ha dubbi nemmeno adesso che Viale Mazzini ha dato lalt
al programma di Vespa. "Questa vicenda osserva è direttamente
collegabile al clima che si è creato e all'eccesso di zelo della Rai nei confronti di chi
sta al potere. Forse hanno paura di dover pagare anche loro dei soldi...". Quindi
Vauro attacca, con sarcasmo, il presidente del Consiglio: "È strano D'Alema, concede
diciotto mila lire di aumento ai carabinieri e poi chiede tre miliardi per sé. A me tutta
questa storia mi sembra patetica. Anchio in passato lho attaccato e qualche
vignetta su di lui può scapparmi ancora. Spero almeno che non se ne accorga, che non mi
quereli e chieda anche a me tre miliardi. Anzi, spero che non mi chieda 500 mila lire,
perché queste ce lho davvero". |
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| Vincino: mi hanno detto
di stare a casa Chissà perché, forse sono pericolosissimo |
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"In questi due giorni dalla Rai mi hanno chiamato uninfinità di volta: per chiedermi che cavalletto volevo, per la liberatoria, per mandarmi lauto. Mi ero preparato, anche psicologicamente, e poi mi hanno detto che lufficio legale aveva fermato tutto. Stranamente". Anche Vincino doveva essere ieri sera a Porta a porta per difendere Forattini e la libertà despressione della satira. E adesso, senza timori, come in una vignetta delle sue, prova a disegnare uno scenario. "Ho letto pochi giorni fa unintervista al direttore generale Celli che diceva di essere stato mandato in Rai da DAlema e da Marini. Chissà se centri proprio Celli in questa storia... Certo è che non si è mai visto che bloccassero una trasmissione. Forse, avevano paura di noi vignettisti. Ma non siamo così terribili, mica combiniamo sconquassi. Oppure sì?". (a cura di Riccardo Bruno) |
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Ma sul "Foglio" Luca Sofri, figlio di Adriano, lo difende: giusto reagire alle falsità. E Jacopo Fo avvisa: contro la satira nessuno ha mai vinto |
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"Papà non lavrebbe mai fatto": Bobo Craxi e Forlani jr bocciano il premier |
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MILANO
Figli di personaggi pubblici. Politici o intellettuali, poco importa: tutti i loro
papà sono comunque possibili querelanti. Perchè possono subire o hanno subito in passato
attacchi anche violenti da parte di vignettisti o giornalisti. Due di loro, Bobo Craxi e
Alessandro Forlani, hanno avuto il padre presidente del Consiglio. Proprio come Massimo
DAlema. E allora come valutano liniziativa di chiedere tre miliardi a
Forattini per la famosa vignetta di Massimo-Hitler che "sbianchetta" il dossier
Mitrokhin? |
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LA REPUBBLICA del 25 novembre 1999 |
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| pagina 19 | ||
"Caso Forattini", la Rai blocca lo show di Vespa |
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I legali fanno annullare la puntata sulla satira: "Stiamo fuori dalla lite con D'Alema" di ALDO FONTANAROSA |
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ROMA
- Su consiglio del suo ufficio legale, ieri la Rai ha annullato la registrazione della
puntata di "Porta a porta" che Bruno Vespa avrebbe dedicato al rapporto tra
satira e politica. La puntata, che sarebbe andata in onda domani, prevedeva la presenza in
studio dei maggiori disegnatori satirici, incluso Giorgio Forattini. Ed è stata proprio
la presenza di Forattini a mettere in allarme la Rai, decisa a non giocare alcun ruolo
nella lite giudiziaria che sta opponendo il disegnatore di Repubblica e Panorama al
presidente del Consiglio, Massimo D'Alema. |
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LA STAMPA del 25 novembre 1999 |
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Saltato il "Porta a Porta" con Forattini: troppo alto il rischio di querele |
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Satira, la Rai si autocensura Claudia Arletti |
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NO,
perdio, la satira no. Soprattutto se rischia di infilarsi (infiltrarsi?) nelle case degli
italiani sotto forma di dibattito televisivo. E così ieri, con tante telefonate convulse
agli ospiti e mille imbarazzatissime scuse a destra e a sinistra, la Rai ha annullato
allultimo minuto la registrazione di una puntata di "Porta a Porta" sul
seguente argomento: vige oppure no, in Italia, il diritto di fare satira politica? |
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| Altri articoli | ||
IL GIORNALE del 25 novembre 1999 - Interni IL MANIFESTO del 25 novembre 1999 LUNITA del 25 novembre 1999 - Politica IL MESSAGGERO del 25 novembre 1999 |
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NEWS dal sito www.mondadori.com del 19 novembre 1999 |
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Giudici, processate Forattini! |
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| DAlema ci riprova chiedendo 3 miliardi per una vignetta. E La Repubblica... | ||
Una notizia a una
colonna in basso, a pagina 10. Così, martedì 16 novembre, La Repubblica ha informato i
lettori della querela miliardaria spedita da Massimo D'Alema a Giorgio Forattini (che con
Eugenio Scalfari è anche fra i fondatori del giornale) per la vignetta pubblicata dal
quotidiano in prima pagina l'11 ottobre scorso. Una querela che chiama in causa la
libertà di espressione e pone qualche interrogativo non banale sugli effettivi spazi di
democrazia per la critica al potere politico in questo Paese. Quella vignetta, che
ripubblichiamo in alto in questa pagina, raffigura un D'Alema seduto alla scrivania
vestito da tipografo e intento, davanti al quadro di Carlo Marx appeso alla parete, a
cancellare con il bianchetto i nomi delle vere o presunte spie sovietiche elencate nel
dossier Mitrokhin. D'Alema ha detto di "tenere nel massimo conto il diritto di
satira, ma di avere agito perché il disegno conterrebbe solo informazioni false e
diffamatorie". Lo ha rivelato lunedì 15 novembre all'agenzia Ansa lo stesso
Forattini, aggiungendo un particolare che La Repubblica, nella sua notizia a una colonna,
ha curiosamente dimenticato: la querela del capo del governo sarebbe stata indirizzata
soltanto a lui. Il che significa che in caso di condanna ed eventuale risarcimento danni
non sarebbero chiamati in causa, come di solito avviene, né l'editore, né il direttore
del quotidiano, che martedì 16 novembre, per solidarietà, ha messo a disposizione di
Forattini gli avvocati del gruppo. |
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Altri commenti |
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ROMITI, LA CENSURA E' INTOLLERABILE |
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(ASCA) - Roma, 25 nov - ''La censura e' un fatto intollerabile'' secondo il presidente dell'Rcs, Cesare Romiti, che si e' soffermato a commentare la vicenda della sospensione del programma di Bruno Vespa, Porta a Porta, previsto per domani sulla satira politica la cui registrazione e' stata sospesa ieri sera. ''La censura in linea di principio non va fatta - ha detto - deve intervenire la legge quando si contravviene alla legge. Ma la censura intesa nel senso di opportunita' di scrivere, di trasmettere, o fare qualche cosa non e' tollerabile''. |
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FINI, VICENDA INCREDIBILE |
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(ASCA) - Roma, 25 nov - ''L'incredibile vicenda della censura alla tramsissione di Bruno Vespa e l'isterica reazione all'iniziativa di Alleanza Nazionale a sostegno delle sacrosante richieste dei Cocer dimostrano che ormai la sinistra vive nel quotidiano terrore di perdere il potere, e' per questo che ha perso la testa''. Lo ha dichiarato il presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini. |
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F.I., SIAMO ESTERREFATTI |
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(ASCA) - Roma, 25 nov - ''Siamo esterrefatti. Non bastava alla sinistra mettere il bavaglio all'opposizione. Ora cala la cortina del silenzio perfino sulla satira politica, come non osarono fare neanche gli imperatori romani. Su questo episodio, anzi, la sinistra e' giunta addirittura all'incredibile, a cercare di impedire il dibattito in televisione''. Lo afferma il portavoce di Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti, secondo il quale ''tutto questo succede mentre la stessa sinistra si riempie la bocca di 'par condicio' e occupa intanto i telegiornali pubblici con parate elettoralistiche del governo e della maggioranza. Una vergogna''. |
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CONFALONIERI, CONTRARIO A TUTTE LE CENSURE |
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(ASCA) - Roma, 25 nov - ''Sono contro le censure. Sono contro tutte le censure''. E' questo il commento del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, sulla vicenda della sospensione del programma di Bruno Vespa, Porta a Porta sulla satira politica che doveva andare in onda domani. |
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CELLI (RAI), E' UN PROBLEMA DI RETE |
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(ASCA) - Roma, 25 nov - ''E' un problema della rete. Comunque oggi il presidente Zaccaria fara' una dichiarazione in proposito''. E' quanto ha dichiarato il direttore generale della RAI, Pierluigi Celli, a margine di un convegno, circa la sospensione del programma di Bruno Vespa, 'Porta a porta' su D'Alema con Forattini. La puntata del programma doveva andare in onda domani, ma ieri sera la registrazione e' stata sospesa da Raiuno. |
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PUNTATA SU FORATTINI VENERDI' 3 DICEMBRE |
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(ASCA) - Roma, 25 nov - La puntata di 'Porta a porta' sulla satira andra' in onda venerdi' 3 dicembre. E' l'ufficio stampa della Rai ad annunciarlo con un comunicato. ''Non c'e' stata alcuna censura'', si legge nella nota, perche' ''ieri c'era stata solo una valutazione di opportunita' della Direzione di rete, basata sul parere dell'Ufficio legale che sottolineava il rischio di responsabilita' aziendale per una amplificazione del danno, essendo in presenza di una vertenza legale. E poi il particolare momento della messa in onda alla vigilia di un voto elettorale, impone particolari regole alla presenza di politici in tv''. |
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Forattini in TV |
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| In onda su Telelombardia martedì 30 novembre, ore 22.30. | ||
| In onda a "Porta a Porta", Rai 1, venerdì 3 dicembre. | ||
| Potete inviare messaggi a Giorgio
Forattini al seguente indirizzo: staff@forattini.it Grazie! |
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